Gli esercizi per trattare la lesione meniscale

By | 4 Febbraio 2020

La lesione meniscale è uno dei problemi più diffusi tra sportivi e non. Scegliere i migliori esercizi per trattatre il menisco lesionato e pianificare il programma di rieducazione motoria al meglio dopo un infortunio o intervento chirurgico è fondamentale per la buona riuscita del trattamento.

Prima di elencare e descrivere gli esercizi è bene chiarire cos’è il menisco e cosa si intende per lesione meniscale.

Cosa sono i menischi e a cosa servono: un po’ di Anatomia

Vengono menzionati spesso ma non tutti sanno cosa sono e soprattutto qual’è l’utilità di queste strutture.

I menischi (menisco mediale e menisco laterale) sono dei cuscinetti di materiale fibro-cartilagineo inseriti in corrispondenza dei condili femorali, tra i due capi articolari del ginocchio.

Sono di grande importanza poiché consentono di ridurre al massimo gli attriti tra il femore e la tibia e permettono di scaricare in maniera efficace eventuali sovraccarichi su questa articolazione.

In pratica sono dei veri e propri ammortizzatori naturali!

Infortunio al menisco: cause e sintomatologie più frequenti

La lesione al menisco è tra gli infortuni più frequenti a carico del ginocchio.

È possibile individuare nella sua eziologia una duplice natura:

Traumatica

In questa casistica rileviamo tutte le lesioni per usura da sovraccarico (movimenti bruschi e innaturali, iperestensione o di torsione a carico dell’articolazione femoro-tibiale).

Qui i menischi cedono per le fortissime e ripetute sollecitazioni che si hanno sulla loro struttura, di fatti i casi più frequenti di natura traumatica si rilevano tra gli sportivi.

Degenerativa

Nel caso di lesioni di natura degenerativa, i menischi vanno in contro ad un deterioramento progressivo nel tempo in cui perdono la loro elasticità perdendo la capacità di controllare le sollecitazioni che si ripercuotono naturalmente sull’articolazione.

Esercizi specifici per il menisco: istruzioni per l’uso

Per cercare di prevenire gli infortuni al menisco occorre preservare nel tempo tale struttura evitando di sovraccaricarla con movimenti e carichi inadeguati.

Studi scientifici hanno dimostrato che le lesioni meniscali sono un comune infortunio al ginocchio e alla lesione interessata può essere associato dolore e limitazioni funzionali per l’individuo (Englund et al., 2012).

È necessario quindi sviluppare di strategie di trattamento efficaci.

La terapia con esercizi funzionali è stata precedentemente dimostrata e ha dato degli ottimi risultati in termini di efficacia nei soggetti con lesione meniscale (Thorlund et al., 2015; Kise et al.,2016)

Eseguire correttamente questi esercizi può anche essere un’opzione di trattamento fattibile ed efficace sia negli adulti che nei più giovani con una potenzialità di posporre o addirittura prevenire un intervento chirurgico.

Di seguito riportiamo gli esercizi migliori per preservare il menisco da eseguire con le corrette progressioni.

Per un ulteriore approfondimento rimandiamo a questo articolo del Journal of bodywork and movement therapies.

Bisogna potenziare efficacemente la muscolatura della coscia in particolare quella del quadricipite cercando di evitare gradi di flessione della gamba oltre il limite consentito dall’articolazione stessa.

Questa sequenza di esercizi va considerata come una linea guida e non come un protocollo adatto a tutti.

Ogni caso di lesione meniscale può avere livelli di gravità maggiori o minori pertanto andrebbe trattato da un personal trainer specializzato in riabilitazione del ginocchio.

Esercizio in contrazione isometrica del quadricipite

Porre una pallina al di sotto della gamba infortunata in posizione estesa, contrarre per 10 secondi la gamba facendo pressione sulla pallina quindi rilassarsi. Ripetere per 3 serie

Mezzo Squat (45 gradi) in isometria contro la parete e dinamico a corpo libero

In questo esercizio bisogna condurre una prima fase in appoggio contro la parete mantenendo posizione per 15 secondi ripetendo l’esercizio per 3 serie.

Se non insorgono dolori e si eseguono le isometrie senza problemi si passa alla seconda fase in cui si esegue il movimento a corpo libero per 3 serie da 12 ripetizioni rispettando i gradi articolari.

Squat (60 gradi con isometria)

Cercare di eseguire uno squat arrivando ad un’escursione articolare di 60 gradi.

Mantenere la posizione per 3 secondi e risalire delicatamente estendendo il busto.

Eseguire 3 serie da 8 ripetizioni

Step up

Da eseguire con uno step o con un attrezzo di simile altezza e forma.

Cercare di poggiare l’arto infortunato sullo step ed eseguire delle ripetute (3 serie x 15 ripetizioni) emulando il gesto di salire le scale.

Durante le flessioni del ginocchio infortunato non eccedere con la proiezione verticale dello stesso oltre la punta del piede sottostante.

Esercizi su pedana basculante e squat classico (90 gradi)

Una volta potenziata la muscolatura della coscia aggiungere esercizi di propriocezione per migliorare il coordinamento neuro muscolare.

Può essere utile eseguire dei mezzi squat o dei mezzi affondi su pedana basculante o bosu con le modalità precedentemente menzionate.

Ecco qualche esempio:

Squat su bosu
Affondo su bosu

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