La ginnastica posturale per l’ernia del disco lombare

By | 6 Gennaio 2019

La ginnastica posturale per ernia del disco lombare è il problema che più spesso affrontiamo in qualità di insegnanti di ginnastica correttiva a domicilio, essendo una delle principali patologie che causano lombalgia e sciatalgia acuta e cronica.

In questo articolo esamineremo le cause, i sintomi, la classificazione e la ginnastica posturale idonea al trattamento dell’ernia lombare.

Cos’è l’ernia del disco

Il disco intervertebrale è una struttura in fibrocartilagine che separa due vertebre adiacenti.

La sua funzione è quella di ammortizzare le pressioni e impedire il contatto tra le due vertebre adiacenti.

Anatomia del disco intervertebrale
Anatomia del disco intervertebrale

L’ernia del disco è la fuoriuscita di parte del disco intervertebrale dal suo anello di contenimento.

Classificazione

Protrusione discale: indica la prominenza del materiale discale che resta contenuto da un anello fibroso intatto.

Ernia discale: indica che il materiale discale non è più contenuto dall’anello fibroso e si ha una vera e propria espulsione.

Ernia discale contenuta o espulsione sottolegamentosa: indica che l’ernia è contenuta da un legamento longitudinale posteriore intatto.

Ernia con espulsione trans legamentosa: indica che l’ernia oltrepassa il legamento longitudinale posteriore.

Ernia migrante sottolegamentosa: indica che l’ernia, dopo aver raggiunto il legamento longitudinale posteriore, può scivolare sia verso l’alto sia verso il basso.

In presenza di protrusione discale o di ernia contenuta il materiale discale si limita a raggiungere il legamento longitudinale posteriore e la messa in tensione delle sue fibre determina un dolore lombare centrale (lombalgia centrale).

Se invece l’ernia è più invasiva, comprime un nervo rachideo e diventa causa di dolore radicolare. Quanto più è grave l’erniazione tanto maggiore è l’effetto compressivo sul nervo rachideo tanto più estese sono le zone interessate dal dolore radicolare.

Quando la protrusione o ernia si verifica tra la quinta vertebra lombare e il sacro (l5 s1) si può scatenare una lombosciatalgia; quando, invece, si verifica tra la quarta e la quinta vertebra lombare (l4 l5), si può scatenare una lombocruralgia.

Cause

La causa principale è posturale.

Quando l’assetto posturale determina una riduzione delle curve, in particolar modo della curva lombare, i carichi sulle vertebre aumentano per effetto della diminuzione della funzione “ammortizzante” della fisiologica lordosi lombare, provocando una maggiore pressione dei dischi intervertebrali ed esponendo ulteriormente il nucleo discale allo spostamento indietro.

In questa condizione sarà molto più facile sviluppare una protrusione o un’ernia discale con espulsione posteriore.

Oltre alla postura, ripetuti movimenti di flessione possono causare a lungo andare protrusioni o ernie espulse posteriormente.

Quando invece l’assetto posturale determina un aumento delle curve, come nei casi di ipercifosi con iperlordosi di compenso, o una torsione della colonna, come nei casi di scoliosi, si possono verificare rispettivamente ernie espulse anteriormente e lateralmente sul lato convesso della zona lombare.

Indicazioni sulla ginnastica posturale

La seduta di ginnastica posturale sarà mirata a svolgere l’azione opposta a quella dell’assetto posturale che causa ernia e protrusione.

Per un’ernia espulsa posteriormente (caso più frequente) saranno inseriti esercizi mirati a:

  • Mobilizzare la colonna in estensione;
  • Stabilizzare la colonna;
  • Potenziare i muscoli erettori della colonna e addominali;
  • Decomprimere i dischi;
  • Allungare i muscoli della catena posteriore mantenendo la colonna in estensione.

All’interno della seduta vanno inseriti esercizi di:

  • Educazione posturale, per educare il cliente a controllare il bacino e la lordosi lombare;
  • Mobilizzazione in estensione, poiché svolgono l’azione opposta a quella dell’assetto posturale che causa ernia. Sono di primaria importanza e vanno sempre inseriti all’interno della seduta;
  • Decompressione, per ridurre la pressione sui dischi intervertebrali;
  • Potenziamento muscolare dei muscoli erettori della colonna e addominali;
  • Allungamento muscolare della catena cinetica posteriore, mantenendo sempre l’attenzione su eventuali movimenti di compenso in flessione durante l’esecuzione dell’esercizio. Tali movimenti vanno sempre evitati per i motivi sopra citati.

Linee guida per l’impostazione della seduta di ginnastica posturale

Categoria di esercizi Durata Principali esercizi consigliati
Respirazione 5 minuti Respirazioni diaframmatiche
Educazione posturale 10 minuti Anteroretroversione da tutte le posizioni accentuando l’antiversione, grounding
Mobilizzazione in estensione 15 minuti Esercizio della sfinge, esercizio del gatto
Potenziamento e stabilizzazione 10 minuti Plank, crunch, ponte
Allungamento 15 minuti Allungamenti in estensione
Decompressione 5 minuti Decompressioni con mani poggiate alla spalliera

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