La spondilolistesi è un disturbo degenerativo della colonna vertebrale che interessa prevalentemente il tratto lombare per cui è importante intervenire per tempo con un adeguato programma di ginnastica posturale al fine di alleviare i sintomi e prevenire i peggioramenti.
Definizione di spondilolistesi
La spondilolstesi indica lo scivolamento di una vertebra sull’altra. Si parla di anterolistesi quando una vertebra scivola in avanti rispetto alla sottostante, retrolistesi quando scivola all’indietro, laterolistesi quando scivola lateralmente.
La più frequente forma di spondilolistesi è l’anterolistesi, per cui quando comunemente si parla di spondilolistesi si fa riferimento all’anterolilistesi.
Le spondilolistesi più frequenti (75%) riguardano lo scivolamento in avanti della quinta vertebra lombare sul sacro (spondilolistesi anteriore di l5 su s1), le meno frequenti (25%) riguardano lo scivolamento in avanti della quarta vertebra lombare sulla quinta (spondilolistesi anteriore di l4 su l5).

La spondilolistesi comporta dolore lombosacrale e raramente dolore al nervo sciatico (sciatalgia).
Cause
La spondilolistesi può essere traumatica o congenita: è dovuta sempre alla spondilolisi, ossia alla rottura dell’istmo che si trova a livello posteriore tra la faccetta articolare inferiore e quella superiore della vertebra. Essendo la parte più delicata e più sottile dell’arco vertebrale, può rompersi a seguito di traumi, fragilità congenita, cadute o ripetizione di carichi.
Il 94% delle spondilolisi causano spondilolistesi.
La causa primaria è la postura del soggetto: una condizione di iperlordosi con curve accentuate predispone le vertebre lombari a una spondilolistesi.
Spondilolistesi e sport
L’attività sportiva può essere un’altra causa di spondilolistesi: particolari attività che prevedano movimenti in iperestensione o rotazione (pallavolo, salto in alto con tecnica Fosbury, tennis) o ripetuti sovraccarichi sulla colonna (sollevamento pesi) possono provocare spondilolistesi, soprattutto in soggetti predisposti, in particolar modo dal loro assetto posturale.
Gradi della spondilolistesi
La spondilolistesi può essere asintomatica o manifestarsi con una lombalgia, localizzata a livello della lesione.
La valutazione spetta al medico che può diagnosticare 4 gradi di spondilolistesi:
- primo grado: corrisponde a uno scivolamento inferiore o uguale al 25%;
- secondo grado: corrisponde a uno scivolamento compreso tra il 25 e il 50%;
- terzo grado: corrisponde a uno scivolamento compreso tra il 50 e il 75%;
- quarto: grado: corrisponde a uno scivolamento superiore al 75%.
Linee guida per l’impostazione della ginnastica posturale per la spondilolistesi lombare anteriore (anterolistesi)
La seduta di ginnastica posturale sarà mirata a svolgere l’azione opposta a quella dell’assetto posturale che causa spondilolistesi. Saranno inseriti esercizi mirati principalmente a:
- Controllare il bacino e la lordosi lombare;
- Ridurre la lordosi lombare;
- Mobilizzare il rachide in flessione;
- Decomprimere i dischi lombari;
- Potenziare i muscoli retti dell’addome, il muscolo trasverso, i glutei;
- Allungare l’ileopsoas, gli ischio crurali e gli altri muscoli della catena posteriore.
All’interno della seduta vanno inseriti esercizi di:
- Educazione posturale, per educare il soggetto al controllo della colonna a livello lombare;
- Mobilizzazione in flessione, poiché svolgono l’azione opposta a quella dell’assetto posturale che causa spondilolistesi. Sono di primaria importanza e vanno sempre inseriti all’interno della seduta;
- Decompressione, per ridurre la pressione sui dischi intervertebrali;
- Potenziamento e stabilizzazione dei muscoli che stabilizzano il rachide lombare e riducono la lordosi lombare: reti dell’addome, lombari e glutei, estensori del rachide, trasverso dell’addome;
- Allungamento muscolare, in particolar modo dell’ileopsoas il quale, se retratto, aumenta la pressione sui dischi intervertebrali e favorisce un ulteriore scivolamento in avanti. Inoltre vanno inseriti esercizi di allungamento per i muscoli ischiocrurali, adduttori, spinali lombari e pettorali.
Esercizi consigliati
| Categoria di esercizi | Durata | Principali esercizi consigliati |
| Respirazione | 5 minuti | Respirazioni diaframmatiche |
| Educazione posturale | 10 minuti | Influenza del respiro, mantenimento della retroversione |
| Mobilizzazione in flessione | 15 minuti | Retroversione del bacino, flessione degli arti inferiori piegati al petto |
| Potenziamento e stabilizzazione | 10 minuti | Plank, crunch, ponte |
| Allungamento | 15 minuti | Allungamento psoas e catena posteriore |
| Decompressione | 5 minuti | Decompressione in quadrupedia |


Articolo molto interessante, ma gradirei conoscere e vedere un video su come eseguire dal vivo, gli esercizi da compiere per alleviare i dolori causati dalla spondiloartrosi e anterolistesi.
Nel mio box ho una spalliera svedese di legno, con questa potrei eseguire esercizi di allungamento ?? La Classica cyclette mi farebbe bene ??
Grazie mille ; di nuovo complimenti per l’articolo da voi pubblicato.
Saluti – Sergio DeA
Grazie Sergio per i complimenti e i suggerimenti. Sicuramente i video sono la forma più chiara per spiegare un esercizio. La nostra idea è quella di ralizzare dei videotutorial da inserire nel canale youtube. Preferiamo però farli in maniera professionale piuttosto che improvvisarci adesso con video di bassa qualità. Sicuramente in futuro trovarà i nostro video :)
La spalliera svedese è un ottimo attrezzo per fare esercizi di allungamento per l’anterolistesi. La flessione in avanti del tronco con mani poggiate sui pioli della spalliera è uno di questi perché permette di allungare la catena cinetica posteriore con un assetto del bacino (retroversione) opposto a quello che può causare l’anterolistesi (antiversione).
Buongiorno mia nipote di9 anni ha lo scivolamento della vertebra ma è vero che non può fare più danza grazie
Buongiorno,
il nostro parere è che, se si tratta di uno scivolamento anteriore, tutte le attività che comportano l’estensione della colonna, come la danza, sono sconsigliate. Tuttavia, previo parere dell’ortopedico, potete provare ad abbinare la danza a un programma di rinforzo della muscolatura flessoria, come gli addominali, e monitorare l’evoluzione dei sintomi. È importante continuare a verificare il lavoro e la postura nel tempo attraverso visite ortopediche regolari.
I nostri tecnici chinesiologi possono aiutarvi a strutturare un programma compensativo di ginnastica. Se siete interessati, potete compilare il modulo di contatto presente sul sito e prenotare una valutazione posturale gratuita iniziale.
Salve, il mio referto indica: “Accenno a retrolistesi di L5 su S1, apprezzabile soprattutto in massima flessione. Non ci sono altri scivolamenti vertebrali”.
Ho dolori terribili e bruciore tutti i giorni e non riesco a stare né in piedi, né seduto, né a letto.
Ciao Stefano, grazie per aver condiviso la tua situazione — ci dispiace molto per il dolore che stai vivendo.
Dal referto emerge una retrolistesi di L5 su S1 evidente soprattutto in flessione; anche se lo scivolamento può sembrare “modesto” dal punto di vista radiologico, i sintomi che descrivi — dolore intenso, bruciore costante e difficoltà in qualunque posizione — indicano che la colonna sta reagendo con un’importante sofferenza funzionale.
Il dolore continuo in tutte le posture può essere legato a:
irritazione delle strutture posteriori (facette/articolari)
tensione difensiva marcata della muscolatura lombare
possibile coinvolgimento radicolare o micro-instabilità in flessione
In condizioni come la tua non è consigliabile procedere solo con esercizi generici o consigli standard: è fondamentale una valutazione clinica approfondita per capire quali movimenti scatenano il dolore e quali invece sono tollerati.
Se compaiono sintomi come:
perdita di forza a una gamba
formicolio persistente o alterazioni di sensibilità
difficoltà a controllare vescica o intestino
ti consigliamo di contattare subito lo specialista o il pronto soccorso
Altrimenti, il passo più utile è una valutazione funzionale mirata per:
analizzare come reagisce la zona lombare in flessione/estensione
individuare posture antalgiche realmente utili
impostare un lavoro di scarico progressivo e rinforzo protetto
Se lo desideri, possiamo organizzare una valutazione iniziale a domicilio e — in base a ciò che emerge — proporti un percorso personalizzato per ridurre il dolore e rendere più gestibili le posizioni quotidiane.
Scrivici pure in privato con la tua zona di residenza: faremo il possibile per aiutarti passo passo.
Mi chiamo Raffaele Corrado e soffro da diversi mesi di dolore acuto in particolare alla gamba dx. Fatt alcune terapie farmacologiche, senza risultato ho fatto la RM con conseguente visita neuro chirurgica. Diagnosi lombosciatalgia dx da listesi di L4 su L5 con ernia discale a tale livello. Quali esercizi fisici dovrei fare. Spero di voler considerare il mio caso e anticipatamente ringrazio.
Ciao Raffaele, grazie per aver condiviso la tua situazione.
Dal referto e dalla diagnosi che riporti — lombosciatalgia destra da listesi di L4-L5 con ernia discale — è comprensibile che tu stia soffrendo molto. In questi casi, il dolore alla gamba indica che il nervo è irritato, quindi è importante procedere con molta cautela.
Alcuni punti generali:
Esercizi mirati e graduali possono aiutare a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e rinforzare la muscolatura di supporto (addominali profondi, glutei, muscoli lombari), ma non tutti gli esercizi sono adatti: movimenti di flessione intensa o torsioni possono peggiorare i sintomi.
Gli esercizi più sicuri di solito includono mobilità controllata del bacino, rinforzo isometrico del core, esercizi in posizione supina o in acqua, e camminata leggera.
È fondamentale evitare di fare esercizi generici senza valutazione, perché in caso di ernia discale con sintomi radicolari si può peggiorare la situazione.
Il modo più efficace per impostare un percorso sicuro è una valutazione funzionale personalizzata, in cui si analizzano movimento, postura, tolleranza al carico e dolore, così da costruire un programma di esercizi su misura per il tuo caso.
Se vuoi, possiamo organizzare una valutazione iniziale a domicilio e proporti anche una lezione di prova, senza impegno, per iniziare a lavorare in sicurezza sulla tua schiena e sul recupero della funzionalità.
Buongiorno, io ho una anterolistes 1° grado ma in direzione opposta, cioè di S1 su L5, con relativa ernia che comprime il sacco durale. Come sintomo principale ho parestesia e forte bruciore a ischiocrurali e perineo che mi impedisce di stare seduto, sono 6 mesi che sono costretto a lavorare in piedi e non posso guidare. Cortisone e FANS non producono nessun miglioramento, fisioterapia idem. Consigli? Matteo, 53 anni, pratico pesistica, bici da corsa e da poche settimane ho iniziato nuoto
Buongiorno, è sicuramente una situazione delicata. Da linee guida ci sentiamo di suggerire esercizi di rinforzo degli addominali e allungamenti della catena cinetica posteriore, ma non esistono protocolli in questa attività. La cosa migliore da fare è sempre far impostare una sequenza di esercizi dal chinesiologo e “aggiustare il tiro” di volta in volta dopo le prime sedute e in base ai feedback dell’allievo, fino a trovare la sequenza di esercizi ottimale. La invitiamo a prenotare una valutazione gratuita con i nostri chinesiologi.
Buongiorno ho una spondileartrosi e uno scivolamento di due vertebre posso fare step grazie
Buongiorno,
con la spondiloartrosi e lo scivolamento vertebrale, lo step potrebbe non essere consigliato perché l’impatto ripetuto può aumentare il carico sulla colonna e peggiorare i sintomi.
Se desidera comunque continuare a praticarlo, sarà fondamentale affiancarlo a un programma di compensazione con esercizi di ginnastica posturale e rinforzo muscolare che stabilizzino la colonna e riducano il rischio di sovraccarichi.
Le consigliamo di prenotare una valutazione iniziale con i nostri chinesiologi, che potranno fornirle un programma personalizzato in base alla sua situazione.
Per fissare un appuntamento, non esiti a contattarci dal modulo dei contatti.
Buongiorno ho una retrolistesi diLl2. Su L 3 e anterolistesi di L4 su L5 giocavo a tennis ma senza strafare adesso sono fermo per un dolore al gluteo ad alla coscia sto facendo degli esercizi mirati chiedo se potrò giocare ancora a tennis magari con un tutore
Ciao Mario, grazie per il tuo messaggio.
Con la retrolistesi a L2-L3 e l’anterolistesi a L4-L5, il tennis può essere praticato, ma bisogna fare molta attenzione, perché lo sport prevede torsioni del tronco, cambi di direzione e scatti che possono sovraccaricare la colonna lombare.
Il dolore che descrivi a gluteo e coscia indica che la zona lombare e i nervi circostanti stanno ancora reagendo allo stress: questo significa che non è ancora il momento di tornare a pieno ritmo.
Alcuni punti da considerare:
Il tutore può dare un supporto e una sensazione di stabilità, ma non sostituisce il controllo muscolare e il rinforzo specifico.
È fondamentale continuare con gli esercizi mirati di rinforzo e mobilità e solo quando il dolore diminuisce significativamente valutare un ritorno graduale.
Versioni più leggere del gioco (palleggio moderato, allenamenti senza scatti estremi) sono meglio tollerate inizialmente.
Il modo più sicuro per capire se e come tornare in campo è fare una valutazione funzionale personalizzata, così da stabilire quali movimenti sono sicuri e impostare un programma di rinforzo mirato.
Se vuoi, possiamo organizzare una valutazione iniziale e una lezione di prova senza impegno, per aiutarti a tornare a giocare in sicurezza.
Dopo un RX RACHIDE LOMBO-SACRALE, mi è stato diagnosticato:
1) Riduzione della fisiologica lordosi lombare.
2) Diffusi fenomeni spodilosici.
3) Riduzione in ampiezza degli spazi intersomaticiL2-L3 ed L5-S1.
3) Lieve retroposizione di L3.
La mia età è di 68 anni e sono abituato a fare lunghe camminate veloci. Ora non più a causa dei dolori. Che esercizi mi consigliate? Grazie
E l’osteopata? Parecchi hanno avuto e enormi miglioramenti
Buona sera vorrei sapere una vostra opinione soffro di spondiliosistesi da circa 7 anni in questo ultimo anno sono peggiorato molto o fatto respirazione dia grammatica ed esercizi vari x muovere la schiena con fisioterapista ma subito dopo un tre orette dolore forte al lombare destro e anche sinistro non o più fatto nulla poiché ogni volta sempre uguale nel frattempo sto facendo la mesieres passiva ma al momento non o nessun beneficio unica cosa quando faccio il massaggio sento un po di sollievo cosa devo fare secondo voi? Sono abbastanza disperato o sempre dolore lombare anche di notte grazie spero in una vostra risposta grazie mille anche per la vostra rubrica
Buonasera,
capiamo quanto possa essere frustrante convivere con il dolore lombare, soprattutto se i trattamenti provati finora non hanno portato miglioramenti significativi.
La spondilolistesi può causare instabilità nella colonna, quindi gli esercizi devono essere scelti con cura per stabilizzare la zona lombare e ridurre il dolore senza aggravare il problema. Il linea di massima Le possiamo consigliare esercizi volti a:
– Rafforzare il core profondo (muscoli addominali profondi, glutei e muscoli paravertebrali) per migliorare la stabilità della colonna.
– Mantenere una postura corretta durante le attività quotidiane per ridurre il carico sulla zona lombare.
– Eseguire esercizi controllati e a basso impatto come: attivazione del trasverso dell’addome (esercizi di core stability), Ponte glutei per rinforzare il bacino senza sovraccaricare la schiena, esercizi in acqua (acquagym o nuoto a stile dorso) per ridurre la pressione sulla colonna, Stretching dolce di psoas, ischiocrurali e zona lombare senza forzare.
– Continuare assolutamente anche con la ginnastica mezieres.
Massaggi e terapie manuali danno sollievo ma non risolvono il problema alla base
Può essere utile anche dormire con un supporto adeguato (un materasso medio-rigido e un cuscino che mantenga l’allineamento della colonna).
I nostri personal trainer sono chinesiologi laureati in scienze motorie.
Le consigliamo di usufruire di una valutazione iniziale gratuita.
Buongiorno, recentemente mi è stata diagnosticata a seguito RMN: lisi istmica L5-S1 con iniziale spondilolistesi di primo grado; degenerazione del disco L4-L5. Ho 60 anni, come attività sportiva faccio calisthenics (4 volte a settimana) e ciclismo (bici da corsa e mtb) una volta a settimana. Ho un dolorino quasi perenne zona lombare. Cosa potrei fare per migliorare la mia situazione? Le attività che faccio possono degenerare il mio stato? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti. Salvo.
Buonasera Salvo,
la diagnosi che ha ricevuto richiede attenzione nella scelta dell’attività fisica per evitare di peggiorare la sintomatologia lombare.
Per quanto riguarda il ciclismo, sicuramente può rappresentare un problema, soprattutto per la postura mantenuta sulla bici (La postura in flessione prolungata può accentuare il carico sui dischi intervertebrali, in particolare su L4-L5) e per le sollecitazioni della mountain bike su terreni sconnessi. Entrambe le situazioni possono aumentare lo stress sulla zona lombare e peggiorare il dolore. Tuttavia, con le giuste compensazioni e un programma di esercizi mirato, potrebbe riuscire a continuare a praticarlo senza aggravare la sua condizione. Inoltre la frequenza di una volta a settimana “contiene” i potenziali problemi derivanti da un’attività più frequente.
Il calisthenics, invece, è un’attività più complessa da valutare. Alcuni esercizi possono essere utili per rinforzare il core e migliorare la stabilità della colonna, mentre altri (come planche, muscle-up e movimenti in iperestensione) potrebbero aumentare il rischio di peggioramento. La differenza la fa la personalizzazione dell’allenamento: un intervento ben strutturato da parte di un istruttore qualificato, meglio se laureato in Scienze Motorie, può aiutarla a eseguire esercizi sicuri ed efficaci per la sua condizione.
In generale, anche un’attività potenzialmente dannosa come il ciclismo può essere compatibile con il suo problema, purché sia accompagnata da una ginnastica compensativa mirata, che aiuti a riequilibrare i carichi sulla colonna e a ridurre il rischio di peggioramento.
Le consigliamo di prenotare una valutazione iniziale con i nostri chinesiologi, in modo da individuare insieme un piano di lavoro che le permetta di continuare a praticare le sue passioni senza compromettere la salute della sua schiena.
Per fissare un appuntamento, non esiti a contattarci tramite il modulo dei contatti presente sul sito.
Buongiorno, sono Katia, nel 1998 intervento per spondilolistesi L5S1, ora L4L5 grado 1. Faccio feldenkrais, vorrei fare nuoto. È possibile.? Grazie infinite
Buongiorno Katia, grazie per il messaggio. Considerato il suo precedente intervento per spondilolistesi L5-S1 e la presenza attuale di una spondilolistesi L4-L5 di grado 1, il fatto che stia già praticando il metodo Feldenkrais è molto positivo, perché favorisce consapevolezza del movimento e controllo posturale.
In linea generale il nuoto può essere indicato, soprattutto se praticato in modo moderato e con stile adeguato: di solito sono meglio tollerati dorso e stile libero tranquillo, mentre lo stile rana può risultare più stressante per la colonna lombare. È comunque consigliabile iniziare gradualmente, evitare scatti o iperestensioni della schiena e interrompere l’attività se compaiono dolore o irradiamenti.
Prima di riprendere con continuità sarebbe opportuno un confronto con il fisiatra/ortopedico di riferimento o con il fisioterapista che la segue, così da adattare il programma in base alla sua situazione clinica attuale.
Aiuto!ho spondilolistesidi l4 su l 5 meno su l 2 su l 1 spondiloartrosiche con sclerosi protrusioneposteriore L2 L3 riduzione ampiezzatraL3 LS1 DOLORE ALLA VITA A SINISTRA GRAZIE DELL ATTENZIONE
Buonasera,
comprendiamo quanto possa essere difficile convivere con il dolore lombare, soprattutto in presenza di spondilolistesi e spondiloartrosi. Tuttavia, con un programma di esercizi mirato, è possibile migliorare la stabilità della colonna e ridurre il dolore.
Esercizi consigliati per la sua situazione
– Stabilizzazione del core con esercizi specifici per attivare i muscoli profondi dell’addome senza sovraccaricare la schiena
– Rafforzamento dei muscoli glutei e lombari per migliorare il sostegno della colonna
– Stretching controllato per alleviare la rigidità muscolare senza forzare la zona lombare
– Attenzione alla postura quotidiana per evitare movimenti e posizioni che possono peggiorare la sintomatologia
– Attività a basso impatto come esercizi in acqua o ginnastica posturale personalizzata
Ogni persona ha esigenze specifiche e il percorso riabilitativo deve essere personalizzato. Per questo, la invitiamo a prenotare una valutazione iniziale gratuita con un nostro chinesiologo, che potrà analizzare la sua situazione e proporre un programma di esercizi adatto alle sue necessità.
Per fissare un appuntamento, non esiti a contattarci dal modulo dei contatti presente sul sito.
Salve io ho spondilolistesi di 2 grado l5 s1 con lisi istimica sono 2 anni che non lavoro più non sto prendendo più medicine e sto facendo nuoto va bene ?
Buonasera mi è stata diagnosticata una spondilolistesi di I^ grado e segni di discopatia con riduzione degli spazi dioscali traL4/L5 e L5/S1.
Posso praticatire ginnastica posturale e pilates?
Grazie
Si può praticare tennis con l auto di un tutore avendo la spndilolidtesi
Ciao, grazie per la domanda
In presenza di spondilolistesi il tennis può essere praticato in alcuni casi, ma va valutato con molta attenzione, perché si tratta di uno sport che prevede:
cambi di direzione rapidi
torsioni del tronco
scatti e iperestensioni lombari
Il tutore può dare una sensazione di stabilità, ma non è una vera protezione per la colonna: non sostituisce il lavoro di controllo muscolare e non elimina i possibili sovraccarichi.
In generale, il tennis è più sicuro quando:
la spondilolistesi è stabile e di basso grado
non ci sono dolori irradiati o sintomi neurologici
c’è un buon rinforzo di addominali profondi, glutei e bacino
si evitano movimenti estremi di estensione e rotazione
Spesso sono meglio tollerate versioni più leggere del gioco (palleggio moderato, campi lenti, niente partite intense).
La cosa migliore sarebbe una valutazione funzionale personalizzata per capire come reagisce la colonna ai movimenti tipici del tennis e impostare un programma di rinforzo mirato prima di tornare in campo.
Se vuoi, possiamo aiutarti con una valutazione e consigli specifici sul tuo caso.